UN SUCCESSO DI PARTECIPAZIONI E DI PUBBLICO RENE’ METGE SALUTA I CONCORRENTI ITALIANI A VERONA

28 dicembre 2018

C’erano tutti i concorrenti italiani a salutare Verona e i tifosi che, nonostante i due
gradi di temperatura, sono venuti in Fiera, sotto le insegne del Motor Bike Expo, ieri, per
conoscere, vedere da vicino e incoraggiare i loro beniamini. Alessandro Botturi non si è sottratto
al caldo abbraccio del pubblico e lo stesso hanno fatto Franco Picco, Maurizio Cecconi, Simone
Agazzi, Giovanni Moretto, Enrico Peronato, Giampietro Dal Ben, Enzo Tracanzan, Valdimiro
Brezzi. Per non parlare degli equipaggi auto e SSV: Graziano Scandola e suo figlio Michelangelo,
rispettivamente alti 1,90 metri e 1,88 m hanno dimostrato al pubblico che si può stare in due
dentro un ‘piccolo’ Polaris 1000 ed è proprio così, stretti stretti e soprattutto vicini, in tutti i
sensi, che i due affronteranno per la prima volta l’Africa Eco Race, l’undicesima edizione che
dopo la pre partenza di Verona raggiungerà Mentone il 28 dicembre per le operazioni
preliminari.
Più spazio ci sarà nel Polaris 1000 Turbo di Paolo Ceci e Sara Bioli, entrambi magrissimi e curiosi
di dimostrare prima di tutto a loro stessi e poi a tutti i loro fans che cosa saranno in grado di
fare, per la prima volta fianco a fianco in una gara che attraverserà Marocco, Mauritania e
Senegal. Le due auto in gara appartengono ai Gemelli De Lorenzo di Padova che hanno scelto un
pezzo unico, una Bmw X6 potentissima, dotata di un motore 10 cilindri da 8400 cc di cilindrata.
Un mostro che ha fatto rimbombare i muri della Fiera di Verona ieri quando si è accesa per
percorrere i duecento metri di passerella fino a raggiungere il pubblico davanti al PalaExpo.
L’altra vettura è un Nissan Patrol che già lo scorso anno ha partecipato alla gara africana: il team
è aretino e si chiama Rossi 4×4 perchè Stefano Rossi è il pilota, accompagnato da Alberto Marcon
che per la prima volta affronta questo tipo di avventura.
Due i camion assistenza, entrambi Iveco EuroCargo, che hanno suonato i loro clacson per la
felicità di tutti gli appassionati che adorano questi spettacoli e i mezzi che da tanti anni
partecipano ai rally raid. All’interno del piazzale della Fiera dalla mattinata di ieri è stato
montato un vero e proprio bivacco e il Moto Club U.S. Leonessa 1903 ha esposto oltre alla
Husqvarna di Maurizio Cecconi anche un vero e proprio museo con due Bmw storiche, che hanno
corso alla Dakar degli anni Ottanta oltre ad una Kawasaki partita nel 1992 e 1993 per la Parigi
Città del Capo e la Dakar, l’ultima in Algeria, oltre ad una straordinaria Gilera RC600.
Renè Metge è rimasto affascinato e si è lasciato catturare da tutti i piloti italiani – tanti gli amici
venuti a salutare come Giacomo Vismara, Ciro De Petri, Bruno Birbes – che ne hanno approfittato
per farsi svelare qualche cosa di più sul terreno di gara, sulle speciali e sui segreti per affrontare
al meglio questa nuova edizione della gara organizzata da Jean Louis Schlesser. E come sempre
Renè Metge non si è fatto pregare ed è stato prodigo di informazioni con tutti.
L’Africa Eco Race prenderà il via dal Principato di Monaco domenica 30 dicembre mentre la
prima speciale si correrà il 1° gennaio da Nador, in Marocco.

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