A Monza vittoria e titolo italiano Gran Turismo Endurance a Drudi-Ferrari-Agostini (Audi R8 LMS)

9 Novembre 2021

Al termine di una gara caratterizzata da pista bagnata nelle ultime fasi di gara, Mattia Drudi, Lorenzo Ferrari e Riccardo Agostini, al volante dell’Audi R8 LMS, si sono aggiudicati il Campionato Italiano Gran turismo Endurance 2021. L’equipaggio di Audi Sport Italia ha festeggiato nel migliore dei modi il titolo salendo sul gradino più alto del podio davanti a Di Folco-Amici-Middleton (Lamborghini Huracan-Imperiale Racing), secondi in campionato, e  Gai-Zampieri (Ferrari 488 GT3 Evo-Scuderia  Baldini), terzi nella classifica finale. Gli altri titoli GT3 sono andati a Simon Mann (PRO-AM) e Magnoni-Zanotti (AM), mentre nella GT Cup hanno conquistato l’alloro tricolore Demarchi-Risitano-Barbolini (Ferrari 488 Challenge Evo). La vittoria finale nella classe GT4 se la sono aggiudicata Neri-Fascicolo-Nilsson al volante della BMW M4 GT4.

CLASSIFICA GARA

GT3: E’ stata una gara difficile la quarta ed ultima prova della serie Endurance, caratterizzata dalla pioggia caduta negli ultimi 20 minuti e che ha determinato il risultato finale. Nel terzo stint a salire in cattedra è stato, senza dubbio, Mattia Drudi, la cui decisione di mantenere le gomme slick si è rivelata vincente e che ha regalato ad Audi Sport Italia il secondo titolo italiano dopo quello conquistato al Mugello nella serie Sprint. Non da meno, però, sono stati gli altri due portacolori Audi,  Riccardo Agostini e Lorenzo Ferrari. Dopo una partenza non facile, il padovano è stato bravo nel primo stint a rimanere a contatto con i due battistrada, Amici e Zampieri, mentre il giovane pilota piacentino, nonostante un dritto alla prima variante,  ha mantenuto la terza piazza, cedendo poi la vettura ad un magistrale Drudi che ha completato l’opera. Il giovane pilota riminese è stato fantastico e, mentre gli avversari diretti nella corsa per il titolo prendevano la decisione di montare le gomme rain, lui è rimasto in pista con le slick non senza difficoltà, dimostrando  le doti di un grande campione quale Mattia è!

Nulla da fare per i portacolori Lamborghini, nonostante le tre sessioni  di prove ufficiali che avevano visto l’equipaggio dell’Imperiale Racing conquistare una splendida pole position. In gara, poi, Amici è stato bravo a mantenere il comando per tutto il primo stint, così come il britannico Middleton che ha fatto il suo egregio lavoro nella seconda parte di gara  mantenendo senza sbavature  la leadership della gara. Nello stint finale Di Folco ha allungato con decisione sugli inseguitori prendendo un margine di vantaggio di oltre 30 secondi sulla Ferrari di Gai e Zampieri e di ben 50 su Drudi, ma questo non è stato sufficiente ai portacolori dell’Imperiale Racing per  vincere le gara e fregiarsi del titolo italiano. La sosta ai box per montare le rain, da parte di entrambi gli equipaggi, ha permesso a Drudi di prendere il comando della gara e gestirla al comando fin sotto alla bandiera a scacchi concludendo davanti alla Lamborghini e alla Ferrari della Scuderia Baldini.

A ridosso del podio ha concluso il secondo equipaggio Audi, Salaquarda-Mancinelli-Postiglione davanti a Comandini-Zug-Spengler  (BMW M6 GT3) e ai due equipaggi dell’AF Corse, al volante delle Ferrari 488 GT3 Evo, Hudspeth-Schreiner-Rigon e Mann-Vilander. Con il primo posto nella classe GT3 PRO-AM il 18enne statunitense Simon Mann si è laureato campione italiano di categoria, bissando il successo ottenuto nella GT3 PRO-AM Sprint.

La top ten è stata completata dalle tre Ferrari 488 GT3 Evo di Earle-Schirò-Perel (Kessel Racing), che ha permesso a Earle e Perel di laurearsi vice campioni GT3 PRO-AM, Di Amato-Vezzoni (RS Racing), terzi nella GT3 PRO-AM, e Greco-Hoffer (Easy Race), mentre in 11^ posizione assoluta si sono classificati Magnoni-Zanotti (Honda NSX GT3) laureatisi campioni italiani  GT3 AM.

GT CUP/GT4: E’ stata una bella passerella finale per Luca Demarchi, Nicholas Risitano ed Edoardo Barbolini, neo campioni italiani GT Cup, tuttavia i portacolori dell’SR&R non si sono risparmiati concludendo una gara che li ha visti sul gradino più alto del podio davanti ai compagni di squadra Baratto-“Aramis”-Bacci (Ferrari 458 Challenge). Per Demarchi-Risitano-Barbolini quella di Monza è stata la seconda vittoria della stagione dopo quella ottenuta a Pergusa in avvio di stagione, assistiti egregiamente dalla squadra di Ravetto & Ruberti, abili a schierare anche una seconda vettura che ha permesso ad “Aramis” di conquistare il secondo posto finale e il titolo di vice campione. Nella GT4 la vittoria finale a punteggio pieno è andata a Nicola Neri, Giuseppe Fascicolo e Alfred Nilsson, al volante della BMW M4 GT4 del Ceccato Racing, primi anche nell’ultima gara della stagione.

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