Il Campionato Italiano Rally è pronto per la Sardegna

7 Giugno 2019

Il Rally Italia Sardegna 2019, alla sua sedicesima edizione, si prospetta estremamente spettacolare ed incerto anche per il ritorno dei protagonisti del Campionato italiano Rally, quarto appuntamento stagionale reso particolarmente importante dal fatto della assegnazione di due punteggi. La manifestazione organizzata dall’Automobile Club d’Italia con la partnership della Regione Sardegna, valida per l’Italiano rally infatti prevede l’assegnazione di un doppio punteggio: uno assegnato al termine della prima tappa, venerdì sera, e uno alla fine della seconda tappa, domenica. In gara ci saranno quindi tutti i protagonisti di vertice del tricolore, il romagnolo Simone Campedelli, di ritorno dalla vincente trasferta della Targa Florio sulla Ford Fiesta R5, il veneto Giandomenico Basso, con la Skoda Fabia R5, il pilota di Citroen Luca Rossetti, su la sua C3 R5, e Andrea Crugnola su Skoda Fabia R5. Campedelli, ora leader del Campionato con 39 punti, insieme a Tania Canton sulla Ford Fiesta del team Orange 1 Racing, è pronto per la gara sarda, già da lui disputata nelle edizioni 2013-2014. Giandomenico Basso, secondo in classifica a tre punti da Campedelli, affiancato dal Lorenzo Granai cercherà di sbalzare dalla vetta il suo avversario, in una gara che conosce molto bene e che lo ha visto vincitore tra i contendenti al tricolore nel 2014. Luca Rossetti, navigato dalla friulana Eleonora Mori è alla sua prima partecipazione internazionale in terra sarda, e dovrà confermare i progressi mostrati chiaramente dalla propria C3 nell’ultimo appuntamento della serie. Andrea Crugnola, al debutto su una Skoda Fabia R5, è invece di fatto entrato di diritto tra i favoriti di questa stagione dopo aver disputato tre gare in crescendo. I “fantastici 4” del CIR” avranno dalla loro una ulteriore spinta nel fatto di confrontarsi sulle stesse prove con i migliori piloti del mondo, anche tra le R5, iscritti alle varie categorie del Campionato del Mondo Rally.
Tra gli italiani al via anche il siciliano Alessio Profeta, iscritto all’Italiano Rally, insieme a Sergio Raccuia su Skoda Fabia R5, in cerca di esperienza e chilometri sulla difficile terra sarda. Tra gli italiani poi non mancherà il fiorentino Tommaso Ciuffi insieme al fidato Nicolò Gonella con la Peugeot 208 R2, capofila del tricolore Due Ruote Motrici. Ciuffi che si presenta soprattutto per confrontarsi con i migliori al mondo di categoria, ha già partecipato al RIS nelle edizioni del 2016, 2017 e 2018 con i colori di ACI Team Italia e sempre su vettura Peugeot. Tra le corse più attese tutte italiane, sarà l’avventura dei sette alfieri del CIR Junior: in ordine di classifica sono Marco Pollara, Andrea Mazzocchi, Mattia Vita, Giuseppe Testa, Giorgio Bernardi, Luca Bottarelli e Pasquale Pucella. Tutti i portacolori di ACI Team Italia correranno il terzo appuntamento di stagione della loro serie tricolore, secondo su terra: una sfilata di Ford Fiesta R2 gommate Pirelli e il supporto tecnico di Motorsport Italia.
Il programma del CIR sarà analogo a quello dei piloti del WRC: un percorso articolato su un totale di 19 prove speciali e 310,52 km cronometrati che ricalca le ultime tre acclamate edizioni della gara sarda. Un primo assaggio a motori accesi sarà nella giornata di giovedì 13 giugno, alle 12.30 per i piloti italiani, con lo “shakedown”. Poi lo start vero e proprio della gara alle 16.00, seguita dalla prova speciale spettacolo “Ittiri Arena Show”, prevista per le ore 17. L’indomani, venerdì 14, giornata intensa per tutti con la disputa di otto speciali, “Tula”, “Castelsardo”, “Tergu-Osilo” e “Monte Baranta”, ognuna da ripetere per due. Sabato sarà la volta delle prove di “Coiluna-Loelle” “Monti di Alà” e l’attesa “Monte Lerno”, da disputare due volte. Domenica 16 giugno, il gran finale dove si correranno due volte le prove di “Cala Flumini” “Sassari-Argentiera”, il cui secondo passaggio sarà la power stage in diretta televisiva in tutto il mondo.

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