MXGP: BUONE PRESTAZIONI DI JASIKONIS E JONASS IN BELGIO

5 Agosto 2019

Il MXGP del Belgio, che segnava il round numero 14 del Campionato del mondo di Motocross FIM 2019, si è svolto sul notoriamente selettivo tracciato di Lommel. Sfruttando la sua forza e la sua abilità di guida sulla sabbia profonda della pista, il pilota Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing Arminas Jasikonis ha ottenuto il sesto posto finale, mentre il suo compagno di team in MXGP Pauls Jonass ha chiuso ottavo.

Gara1 non era partita bene per Jasikonis, che si era agganciato con un altro pilota in partenza. Soltanto sedicesimo alla fine del primo giro, Arminas ha poi mostrato grande velocità nell’anomalo caldo belga, risalendo a undicesimo già alla fine del quarto giro. Continuando a girare con regolarità, AJ è riuscito a risalire ulteriormente terminando ottavo.

Grazie a una partenza migliore in Gara2, il ventunenne lituano è potuto passare da decimo a ottavo già nel primo giro. Meno stanco di molti altri sulla pista sempre più scavata e impegnativa, Jasikonis è riuscito a salire al quinto posto. Un piccolo errore mentre stava superando un doppiato lo ha fatto cadere al penultimo giro, ma AJ si è prontamente rialzato riuscendo a tagliare il traguardo sesto.

Il round 14 si è rivelato frustrante per Pauls Jonass, che pure aveva mostrato un buon passo sulla sabbia belga. Dopo una difficile manche di qualificazione sabato, il lettone ha realizzato un’ottima partenza in Gara1, chiudendo il primo giro in sesta posizione. Portatosi in quinta piazza ha poi ingaggiato un fantastico duello con Jeremy Seewer, con sorpassi e controsorpassi per molti giri. Un paio di errorini hanno rotto il ritmo di Jonass verso la fine gara, ma l’ex campione del mondo MX2 è riuscito a riprendersi cogliendo la settima piazza al traguardo.

Anche Gara2 è partita bene per Jonass, settimo allo start e rapidamente salito in quinta piazza. Guidando bene, Pauls sembrava avere il passo per lottare per un podio, ma purtroppo ha spento per errore la sua Husqvarna FC 450 nel corso del secondo giro, finendo quattordicesimo. Mentre cercava di ritrovare il ritmo, un paio di altri errori hanno ricacciato il numero 41 in diciannovesima piazza; ma nonostante questo, Jonass è stato bravo a non perdere la calma e lanciarsi in rimonta, concludendo undicesimo per l’ottavo posto finale nel GP.

Con quattro tappe ancora da disputare, Arminas Jasikonis è sesto nella classifica del mondiale MXGP, a soli tre punti dalla quinta posizione. Pauls Jonass è invece attualmente decimo.

Il MXGP del Belgio è stato difficile per il pilota Rockstar Energy Husqvarna in MX2 Thomas Kjer Olsen. Una caduta nel corso della manche di qualificazione di sabato è costata al danese parecchie posizioni, facendolo chiudere a un comunque discreto ottavo posto. Una bella partenza in Gara1 lo ha visto poi terminare il primo giro in quinta posizione; tenendo un passo per lui agevole, TKO è salito in quarta posizione mettendosi alle costole del secondo e del terzo davanti a lui. Purtroppo, però, un errore su un salto al settimo passaggio è costato a TKO una brutta caduta, che gli ha fortunatamente lasciato solo forti contusioni. Thomas è riuscito a tornare ai box da solo, ma non è più rientrato in gara.

La seconda manche MX2 è andata meglio: nonostante le ammaccature della caduta, Thomas è partito bene chiudendo il primo giro in sesta posizione. Dopo aver superato Jacobi in quinta, TKO ha mantenuto un bel passo sulla pista sempre più rovinata. Tornato sesto dopo aver subito il sorpasso del pilota locale Jago Geerts, il ventiduenne danese ha cercato di girare con costanza minimizzando gli errori, e quando Geerts si è ritirato, Kjer Olsen ha recuperato la quinta piazza conservandola fino al traguardo: un risultato notevole considerate le sue condizioni fisiche. I 16 punti così raccolti consentono a TKO di difendere la sua seconda posizione in campionato a soltanto quattro GP dal termine.

Il team Rockstar Energy Husqvarna Factory Racing tornerà ora in azione al round 15 del Campionato del mondo di Motocross FIM, il MXGP d’Italia a Imola il prossimo 18 agosto.

Arminas Jasikonis: “Nel complesso questo è stato un buon GP per me. La qualificazione è stata tosta: avevo un bel passo sul giro singolo ma ho faticato a trovare il ritmo. Sapevo che le manche oggi sarebbero state dure, un po’ per il clima più caldo e un po’ per la pista più rovinata. Ho avuto un buon passo in entrambe le manche, ma ho faticato un po’ a mantenere la velocità in sella e ho finito per commettere un paio di errori. Penso che avrei potuto lottare per il podio in entrambe le manche, ma purtroppo non ci sono riuscito. Abbiamo alcune cose su cui lavorare prima del prossimo round, ma non vedo l’ora di correre a Imola: non ci sono mai stato, per cui sono molto curioso.”

Pauls Jonass: “Oggi è stata dura, faceva molto più caldo di ieri e la pista era molto più bucata. Gara1 è andata bene, anche se ho commesso alcuni errori che mi hanno fatto passare da quinto a settimo, il che è stato un po’ frustrante. In Gara2 sono di nuovo partito bene, ma in una curva ho fatto spegnere la moto e mi ci è voluto un po’ per ripartire. È un peccato, perché questo è uno dei miei GP preferiti e so di avere il passo per far bene qui. Guardando i lati positivi, ho girato su buoni tempi e sono rimasto veloce fino alla fine. Devo lavorare ancora un po’ sulla mia forza, visto che il peso e la velocità della 450 sono molto più impegnativi da gestire rispetto alla MX2. Ma nel complesso sono soddisfatto di come ho guidato, e aspetto il GP d’Italia.”

Thomas Kjer Olsen: “In Gara1 sono partito discretamente, salendo in quarta piazza e restandoci per un po’. Stavo facendo fatica e ho commesso qualche errore, ma pensavo di poter fare secondo o terzo. Invece in uno dei table-top ho fatto un erroraccio cadendo su una balla di paglia. Ho preso un brutto colpo alle costole e mi ci è voluto un bel po’ per risalire in sella: a quel punto la mia gara era finita. Ero molto deluso per quell’errore, ma sapevo di dover restare positivo per la seconda manche. In Gara2 mi sono portato in quinta posizione e ci sono rimasto per quasi tutto il tempo. Ora fortunatamente c’è un po’ di tempo per riprendermi prima del prossimo GP, ma non vedo veramente l’ora di correre a Imola.”

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