Il Tricolore Salita Autostoriche arriva in alta Valtiberina

7 Giugno 2019

I protagonisti del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche si apprestano a vivere le sfide del 3° round stagionale alla 10^ Cronoscalata Storica dello Spino, la gara dell’alta Valtiberina organizzata dalla Pro Spino Team sui 6 Km che dal ridente e caratteristico centro valtiberino si arrampicano fino a Montalone, in prossimità del Passo dello Spino sul Monte della Verna. UN tracciato ad alta spettacolarità che esercita un fascino indiscusso su piloti e pubblico, come confermano i 188 iscritti alla gara aretina. Venerdì 7 si inizia con le verifiche sportive e tecniche dalle 15 alle 19.30, che andranno avanti anche sabato 8 dalle 8 alle 11, prima dell’inizio delle due manche di prove ufficiali alle 13. Domenica 9 giugno alle 9.30 il Direttore di Gara Flavio Candoni e l’aggiunto Roberto Bufalino, daranno il via alla prima delle due salite di gara.
Tutte confermate le presenze dei maggiori protagonisti del tricolore salita ACI Sport ad iniziare dai vincitori delle ultime due edizioni della versine storica dello Spino: Stefano Peroni jr. su Martini Mk32 e Uberto Bonucci su Osella PA 9/90 BMW, entrambi portacolori Team Italia. Fiorentino il primo, leader di 5° Raggruppamento con la Martini, formula progettata appositamente per le salite con motore BMW, con cui è Campione in carica e leader di 5° Raggruppamento, Peroni ha vinto lo scorso anno e nel 2015 allo Spino. Bonucci ha vinto le edizioni 2011 e 2016 sulla Osella PA 9/90 BMW, con cui il senese ha anche conquistato l’europeo e a Pieve potrebbe assalire la vetta di 4° Raggruppamento, attualmente occupata da Tiberio Nocentini, altro driver fiorentino pluri campione di 1° raggruppamento ma ora passato all’Osella PA 9/90. Tra le biposto di 4° Raggruppamento anche il pisano Piero Lottini in cerca di una conferma in campionato con l’Osella PA 9/90.
Tra le Sport Nazionali, le biposto spinte da motore Alfa Romeo derivato dalla serie, sarà il laziale Dino Valzano a dover difendere la vetta con la Simbol Sport dagli assalti di Raniero Fumi, l’alfiere Bologna Squadra Corse che si è portato ad una sola lunghezza al volante della Lucchini SN 288, mentre cerca nuovo spazio in classifica anche Sandro Zucchi anche lui su Lucchini.

Presenze tutte insidiose tra le monoposto del 5° Raggruppamento, che cercheranno di contrastare la bravura del leader Peroni, come i larianiEmanuele e Matteo Aralla, sempre pungenti ed incisivi papà e figlio portacolori Valdelsa Classic rispettivamente sulle ammirate Dallara F390 e Formula Renault Europe, mentre sulla bella Ralt Rt32 Toyota sarà il lucano Antonio Lavieri ed il milanese della Racing Club 19 Andrea Fiume sarà nuovamente sulla Chevron B42. Gli assalti più consistenti aa vetta arriveranno dalla classe 1000 con la ligure Gina Colotto a caccia di punti preziosi sulla Formula Abarth e da Maurizio Rossi sulla Formula Alfa Boxer.
Anche in 3° Raggruppamento tutto da giocare con l’emiliano leader Giuseppe Gallusi che sulla Porsche 911 non fa mistero della sua predilezione per la gara e che si propone come riferimento per tutti. Dalle GT le insidie potrebbero arrivare dal milanese Alessandro trentini in fase di affiatamento con la Porsche 911 nei colori Squadra Piloti Senesi, dal calabrese di lungo corso Salvatore Leone Patamia su auto gemella, ma anche dal ligure Franco Sivori sulla muscolosa Renault 5 Turbo. Tra le biposto Antonio Viel penserà a difendere il comando di classe sulla Osella PA 9, come tra le estreme silhouette il siciliano di Bologna Salvatore Asta su BMW 2002.

Si fa sempre più appassionante la sfida per il 2° Raggruppamento dove il fiorentino Giuliano Peroni senior è in testa grazie all’ottimo feeling con l’Osella PA 3 BMW, ma segue sempre più da vicino l’emiliano Giuliano Palmieri che anche per Lo Spino si affida alla potenza della De Tomaso Pantera curata dal Team Balletti, mentre chi diventa ad ogni gara più minaccioso è il rallista palermitano Natale Mannino sulla Porsche Carrera di preparazione Guagliardo. Altra Osella PA 3 al via sarà quella di Mario Massaglia, sempre di classe 2000 come la March 75 di Pierpaolo Serra. Nella classe TC 2000 il lombardo Ruggero Riva nel dare la caccia a nuovi punti con la perfetta Alfa Romeo GTAM dovrà respingere i certi attacchi del rientrante bolognese Fosco Zambelli sempre pungente anche lui sulla Alfa Romeo GTAM, subito leader di classe dopo il successo alla Scarperia Giogo. In classe TC 1300 occasione propizia perDaniele e Giuseppe Di Fazio per agguantare la vetta con le NSU TT 1200.
Angelo De Angelis arriva allo Spino in testa al 1° Raggruppamento con la Nerus Silhouette spinta dal motore Ford da 1600 cc., in scia Matteo Lupi Grassi sulla GT prototipo A.H. Spite Lenham ed il pesarese Alessandro Rinolfi scatenato al volante della Morris Mini Cooper. Molti i possibili protagonisti come Antonio Di Fazio sulla sempre ammirata NSU Brixner o l’appassionata e sempre applaudita Anna Brenciaglia su Bmc Sprite Mk1, il sempre entusiasta Tonino Camilli con la prestigiosa Fiat 1100 Ala D’Oro o l’appassionato Georg Prugger con la bellissima Lea Francis. Due le bellissime Jaguar E Type di classe GT oltre 2000 quella del leader Vittorio Mandelli e quella del patron di Bologna Squadra Corse Francesco Amante. In classe GT 2000la Porsche 911T di Sergio Davoli come in GT 1150 la singolare Lancia Appia Zagato Gte di Giovanni Pagliarello sono le auto al comando di categoria.

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